Prestigiacomo auspica trattato unico su emissioni co2

video frameIl Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo nel corso del 15mo vertice Onu a Copenaghen incontrando i giornalisti ha rilasciato queste dichiarazioni: "Noi non tifiamo per il fallimento, stiamo lavorando a un risultato che non rallenti il processo successivo e come Ue abbiamo le carte in regola per accellerare le trattative. Bisogna lavorare su un trattato unico."
E a proposito del progetto "Climate Redi" (Renewables and Efficiency Deployment Initiative) che l’Italia sostiene per il 20% insieme agli Stati Uniti si è detta "convinta che le tecnologie a basso contenuto di carbonio possano giocare un ruolo chiave nella lotta al cambiamento climatico, tanto per le azioni di mitigazione che per l’adattamento. "

Trenta milioni di dollari in cinque anni il contributo dell’Italia a sostegno del progetto il cui obiettivo è accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei Paesi in via di sviluppo, favorire l’accesso dell’elettricità grazie all’utilizzo di sistemi di approvvigionamento ad energia solare, facilitare il coordinamento e il confronto sui temi della sostenibilità energetica attraverso una piattaforma per lo scambio delle informazioni, sfruttare il potenziale dell’efficienza energetica nel mercato mondiale degli elettrodomestici.

"Allearci in partenariato tecnologico con gli Stati Uniti - ha ribadito il Ministro Prestigiacomo - è una scelta strategica. Abbiamo ritenuto di investire nel gruppo di lavoro Usa per le rinnovabili nei Paesi in via sviluppo e di partecipare con un contributo. Con Climate Redi vogliamo infatti sostenere concretamente quei Paesi poveri che oggi non hanno ancora accesso all’energia, attraverso sistemi solari domestici, anche combinati con luci al Led, e altre forme di energia pulita".